2022-05-12

Dodici storie di scienza: l’Università dell’Insubria raccontata in una docuserie firmata da Alessandro Cecchi Paone

 


L’Università dell’Insubria raccontata in «Dodici storie di scienza». Da oggi, 11 maggio, la prima puntata della docuserie firmata da Alessandro Cecchi Paone è disponibile su YouTube e in condivisione sugli altri canali social dell’ateneo. Un viaggio pieno di sorprese che mette in evidenza le qualità della ricerca Insubria: la competenza, l’impegno quotidiano, il lavoro di squadra, l’entusiasmo grazie ai quali, per esempio, l’ateneo di Varese e Como è 37esimo tra le giovani università del mondo per l’impatto delle citazioni scientifiche.

Il popolare giornalista e conduttore televisivo ha incontrato professori, studenti, ricercatori, esplorando le sedi e i laboratori dei sette dipartimenti che compongono l’Insubria. Ha osservato, ascoltato e fatto domande, ha approfondito anche i concetti più difficili per poi restituirli con la capacità divulgativa che lo contraddistingue.

Un lavoro durato alcuni mesi e condotto dallo staff televisivo di Cecchi Paone, in particolare da Alessandro Berlingeri e dal regista Jacopo Ambroggiocon il supporto di Massimo ZanottoMichele Ronchi e Jacopo Bernard di B-Link e con il coordinamento di Flavio Saturno, responsabile del Servizio Comunicazione dell’Insubria.

«Dopo anni al servizio della ricerca scientifica e culturale – commenta Alessandro Cecchi Paone – ho trovato nell’Insubria una Università che si fa soggetto e non più solo oggetto del mio lavoro. Una sfida entusiasmante di assoluta avanguardia, almeno in Italia».

Il rettore Angelo Tagliabue: «Sono grato ad Alessandro Cecchi Paone per essere riuscito a dare voce in modo così efficace ai nostri progetti scientifici e umanistici e alle meravigliose persone che li rendono possibili ogni giorno. È un viaggio emozionante che racconta l’Insubria operosa che conosco e apprezzo da sempre, da quando ero uno studente di medicina al Campus di Bizzozero. Condividere la ricerca, farla conoscere, metterla a disposizione del territorio e della comunità è uno dei compiti principali dell’Università, attraverso azioni di trasferimento tecnologico e terza missione. E queste dodici storie di scienza lo fanno egregiamente».

Il primo video della serie è dedicato ai nuovi antibiotici e bioinsetticidi che la natura può offrire per combattere le infezioni batteriche, una ricerca che prevede anche di studiare possibili sviluppi antitumorali e che lancia il concetto di One Health, ovvero della Salute Integrata. I docenti coinvolti sono: Flavia Marinelli (delegata del rettore alla Ricerca), Francesca Berini, Elisa Binda, Gianluca Tettamanti, Giovanni Bernardini, Rosalba Gornati, Viviana Orlandi, Melissa Bisaccia, Federica Gamberoni, Andrés Andreo Vidal, Oleksandr Yushchuk e Aurora Montali.

In tutto le puntate sono dodici, dedicate ai singoli dipartimenti e a progetti trasversali e in uscita ogni due settimane, con la pausa di agosto, fino al 21 settembre. Le prossime uscite sono incentrate sul lavoro dei team di Greta Forlani, mercoledì 25 maggio, e di Ginevra Boldrocchi, l’8 giugno.

In ordine sparso, nella docuserie si parla di: basi molecolari e strategie di cura del cancro, economia circolare, Smart City, saliva e Covid, Fintech e digitalizzazione del sistema finanziario, Internet of Things, strategie combinate di vaccinazione antitumorale, microplastiche, fisica e nanomateriali, la Nuova Via della Seta, biodiversità, interazioni uomo-fauna dalle foreste tropicali alle città, strumenti multilingui per l’assistenza agli anziani, modelli matematici e prevenzione, terremoti. Tanti e diversi sono gli argomenti che compongono la ricerca Insubria in ogni direzione, nelle aree scientifiche, mediche, umanistiche.

Alessandro Cecchi Paone da un anno è anche consigliere della Commissione «Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport» in Senato in materia di cittadinanza digitale. Per l’Insubria ha lavorato come consulente per l’ideazione, la progettazione e la realizzazione di racconti multimediali dell’eccellenza della ricerca


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