2022-02-02

Al Sacro Monte di Varese due mesi di iniziative tra arte e religiosità

Dopo un 2021 che ha registrato oltre 6 mila visitatori nei musei del borgo varesino, Archeologistics propone tra febbraio e marzo visite guidate e webinar per scoprire in via eccezionale la Via Sacra, la cripta del Santuario e la Casa museo Lodovico Pogliaghi

 


Dopo un 2021 che ha visto oltre 6 mila visitatori nei musei (Casa Pogliaghi, Baroffio e Cripta) che si aggiungono ai numerosissimi frequentatori del Viale delle Cappelle, il Sacro Monte di Varese apre il 2022 all’insegna dell’arte e della religiosità che contraddistinguono il sito Unesco.

Archeologistics, realtà varesina impegna nella valorizzazione culturale, presenta un’anteprima degli appuntamenti che andranno a caratterizzare tutto l’anno. A febbraio e marzo, in attesa della riapertura della Casa Museo Lodovico Pogliaghi e del Museo Baroffio e del Santuario (che proprio nel 2021 ha ricevuto due importanti donazioni: la “Filatrice con due bambini” del Maestro della tela jeans e “Interno del Duomo di Milano con altare di Santa Tecla” di Luigi Bisi) sono previsti webinar, aperture straordinarie con visite guidate ed eventi speciali, iniziative pensate per coinvolgere un pubblico vario: dalle famiglie con bambini fino agli esperti del settore, dagli appassionati ai semplici curiosi. Ci sono occasioni per conoscere la cripta del Santuario, per ammirare da una prospettiva inedita le statue delle cappelle del Viale e per entrare nei laboratori dei restauratori che hanno curato alcuni importanti interventi di recupero su opere della collezione Pogliaghi.

 

Domenica 6 febbraio, il primo appuntamento è dedicato a Sant’Apollonia (e il mal di denti). In occasione della festa della santa martire (che si celebra il 9 febbraio) e patrona dei dentisti, viene aperta in via eccezionale la cripta del Santuario che custodisce un prezioso affresco di Sant’Apollonia per conoscere la storia della santa e allo stesso tempo anche dell’antica chiesa di Santa Maria del Monte. Segue al Museo Baroffio l’osservazione di alcuni reperti osteologici: le ossa sono d’altronde un archivio importante di informazioni anche per ricostruire le malattie che affliggevano i denti dei pellegrini del passato.

Due i turni di visita: alle 15 per bambini e famiglie; alle 16.30 per tutti.

 

Sabato 13 febbraio alle 14 si aprono in via straordinaria le porte della Casa Museo Lodovico Pogliaghi per ammirare le eclettiche sale e la collezione internazionale dell’artista milanese nonché autore della porta del Duomo di Milano. La visita guidata sarà l’occasione anche per conoscere l’importante progetto di ripristino del giardino storico della Casa Museo, che è possibile sostenere con una raccolta fondi.

 

Si aprono giovedì 24 febbraio i webinar “Storie di Sacro Monte”: quattro appuntamenti online con inizio alle 20.45 (su piattaforma Zoom), per conoscere il patrimonio custodito nei Musei e lungo la Via Sacra.

Il primo incontro pone l’accento sui “Misteri Gaudiosi” del viale delle cappelle. Con la guida di Marina Albeni di Archeologistics, si apriranno virtualmente le porte delle quarta e quinta cappella, per ammirare da vicino particolari e dettagli direttamente dall'interno degli edifici del Viale seicentesco.

Giovedì 3 marzo, la serata è dedicata ai restauri di Casa Pogliaghi. Un appuntamento proposto in collaborazione con il Centro Restauri di Venaria e dedicato all’intervento che ha interessato l'opera "Cristo Salvator Mundi" della collezione Pogliaghi. Relatrice: Eleonora Vergallo.

Giovedì 10 marzo, protagonisti sono sempre i restauri di Casa Pogliaghi. Questa volta sarà presentato l’intervento di restauro dei gessi dei Profeti, opera di Lodovico Pogliaghi per la Basilica del Santo a Padova. Relatrice: Elena Gallizio.

Giovedì 31 marzo, chiude la rassegna un approfondimento dedicato al Maestro della Tela Jeans e ai “pitocchi” nella pittura lombarda. Prendendo spunto dalla recente donazione al Museo Baroffio del Sacro Monte di Varese, Luca Frigerio condurrà alla scoperta di un misterioso e interessantissimo pittore, ancora anonimo, attivo nel XVII secolo, chiamato "Maestro della tela jeans" perché nei suoi dipinti inserisce sempre questo caratteristico tessuto. E insieme a lui sarà ripercorsa la pittura lombarda dei "maestri della realtà", da Caravaggio al Pitocchetto.

 

Prenotazioni per tutti gli eventi: bit.ly/anteprimesacromonte2022

Per info: www.sacromontedivarese.it / tel. 366.4774873 / info@sacromontedivarese.it

 



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