2021-06-29

“ABEGG, un museo da vivere”: tutti gli appuntamenti di luglio

In programma aperture, visite guidate, laboratori di improvvisazione teatrale e uno spettacolo tratto da Cesare Cantù

 


Tre laboratori tra osservazione e improvvisazione teatrale a cura dell’associazione Frasi Lunari, alla scoperta del mondo minuscolo che abita il giardino del Museo Abegg e della tradizione della seta. E poi, per gli adulti, Like a rolling stone, rilettura di Portafoglio di un operaio di Cesare Cantù che porterà con la mente nella Brianza dell’Ottocento.

Infine, il consueto cartellone di visite guidate, che affianca al fine settimana anche l’appuntamento del giovedì. Continua così, con un nuovo mese di aperture e di eventiABEGG, un museo da vivere, il progetto nato per promuovere il Civico Museo della Seta ABEGG di Garlate come luogo di memoria e cultura e contemporaneamente coinvolgere il visitatore in un'esperienza di conoscenza partecipata. Un’iniziativa che vede come ente capofila l’associazione BRIG – cultura e territorio in partnership con il Comune di Garlate e che per il 2021 è finanziata da Lario Reti Holding e Fondazione Comunitaria del Lecchese, nell'ambito del “Fondo per lo Sviluppo del territorio provinciale lecchese. Interventi in campo storico-artistico e naturalistico”.

Innanzitutto, scorrendo il calendario di luglio, le aperture del Museo, in programma tutti i fine settimana (orari: sabato dalle 14,30 alle 18,30 e domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,30) con servizio di visita guidata alle 15.30 (prenotazione obbligatoria scrivendo a prenotazione@museosetagarlate.it). E poi, novità di questo mese, le visite guidate del giovedì pomeriggio alle 16.30 (sempre con prenotazione obbligatoria).

Ma a far vivere il Museo saranno, come anticipato, anche gli eventi speciali, che per luglio hanno come fil-rouge il teatro. Si parte subito il primo fine settimana con Ento improdue laboratori di osservazione e improvvisazione teatrale dedicati al mondo degli insetti. Curati dall’attore Gigi Maniglia e dall’associazione Frasi Lunari e in programma sia sabato 3 che domenica 4 luglio alle 15.30, i due laboratori si rivolgono a bambini tra i 6 e gli 11 anni (anche accompagnati da adulti) e in circa 2 ore faranno vivere ai partecipanti un’esperienza di esplorazione e di osservazione, alla ricerca dei piccoli abitanti del giardino del Museo della Seta. Un mondo minuscolo, che appare solo a chi si prende il tempo di rallentare e osservare, per cogliere, come sottolineano da Frasi Lunari, «un battito d’ali colorato che suggerisce subito storie di fate e magie, o un brulicare tra le foglie, dove millepiedi e porcellini di terra si contendono il cibo migliore». E proprio dall’osservazione si partirà per il successivo gioco di improvvisazione teatrale, ciascuno alla scoperta del proprio personaggio, suggerito dall’esplorazione. «Un esercizio di attenzione – sottolineano ancora dall’associazione – verso un popolo minuscolo e a volte alieno, con il quale, quotidianamente, condividiamo il pianeta terra, alla scoperta del senso e della presenza di ciascuno, alla ricerca di possibilità di convivenza, dove il gesto istintivo non sia di schiacciare per chissà quale paura, ma di avvicinarsi con curiosità per conoscere e imparare a rispettare».

Si cambia pubblico e ci si rivolge agli adulti, invece, con l’evento fissato per sabato 17 luglio, quando alle 21 è in cartellone Like a Rolling Stone, rilettura teatrale di Portafoglio di un operaio di Cesare Cantù. Prodotto da BRIG – cultura e territorio e scritto e interpretato da Claudio Corbetta e Ivano Gobbato, lo spettacolo riporta il teatro nel museo e trasporta il pubblico nella Brianza del XIX secolo. Scritto nel 1871, il testo originale di Cantù racconta, infatti, la prima industrializzazione italiana e lo fa attraverso gli occhi di un operaio costretto a muoversi su e giù per l'Italia, da un lavoro all'altro, dalle città alle campagne, sempre in movimento, "come una pietra rotolante". Una vicenda che, nella narrazione, diviene occasione per digressioni sulle varie attività produttive e sui rapporti umani nel mondo del lavoro, il tutto in un’Italia appena unita e in cui il capitalismo liberale inizia a prendere forma. «Un viaggio avventuroso – aggiungono gli autori –  e che porta a riflettere sull'attualità del racconto, sulla difficile ricerca di una dignità per i lavoratori, in un sistema di produzione sempre più precario».

A chiudere il calendario di luglio è, domenica 25 alle 15.30, un nuovo laboratorio di improvvisazione teatrale a cura di Frasi Lunari. Dedicato sempre a bambini tra i 6 e gli 11 anni, Le avventure di Sam Bagonzo è uno spettacolo teatral-musicale interattivo con protagonista il personaggio Sam Bagonzo, che affiancato dal fratello Pier compirà un’avventura lungo la Via della Seta, alla scoperta della storia della seta e di tematiche particolarmente affini al Museo.

INFORMAZIONI – Per partecipare agli eventi è necessario prenotarsi: 3319960890/ prenotazione@museosetagarlate.it. Per aggiornamenti www.museosetagarlate.it, Facebook/Instagram: @museosetagarlate.


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