2024-05-06

CHIUSURA 23^ EDIZIONE DI AGRINATURA


Una 23^ edizione molto coinvolgente e partecipata, con oltre 35.000 presenze in visita (+ 18%), 170 espositori e oltre 100 attività tra laboratori e workshop, a significare un grande fermento, un’evidente volontà, da parte del territorio e degli operatori di incontrarsi, confrontarsi, condividere, vivere esperienze di aggregazione.

Agrinatura è stata una vetrina espositiva valoriale e di riferimento per i comparti agroalimentare, zootecnico e florovivaistico.

La difesa della biodiversità, la costruzione di reti territoriali che uniscono gli operatori agricoli, la valorizzazione del territorio con le sue eccellenze naturalistiche ed enogastronomiche, le tematiche alimentari e ambientali legate ad uno sviluppo sostenibile sono risultati temi attuali molto sentiti e di grande apprezzamento e condivisione.

Esprime soddisfazione il Presidente di Lariofiere Fabio Dadati “E’ stata un’edizione caratterizzata da un’affluenza che ha superato le nostre aspettative e dal significativo coinvolgimento di numerosi soggetti deputati a veicolare tematiche agricole e naturalistiche. 

Le alleanze che Lariofiere riesce sempre ad instaurare con le Istituzioni, le Associazioni di categoria e culturali del territorio rappresentano la formula vincente per il successo delle iniziative organizzate dalla Fondazione.

Ringrazio sentitamente le Associazioni di categoria degli agricoltori, i Parchi, le Riserve e i Consorzi, che hanno contribuito in modo sostanziale al grande successo della manifestazione.

Agrinatura favorisce la coesione sociale, la conoscenza delle realtà agricole, zootecniche e forestali, la condivisione di esperienze economiche e sociali, promuovendo azioni di crescita e sviluppo dei territori. 

La mentalità della condivisione, che caratterizza da sempre Agrinatura, ha prodotto positive contaminazioni e nuove sinergie tra gli operatori e con il pubblico in visita, dove le diverse storie ed esperienze territoriali sono state il collante che ha animato tutte le giornate di programmazione”

 

Gli espositori hanno valutato molto positivamente i risultati dell’affluenza registrata nei quattro giorni: numerose vendite al pubblico e diversi incontri business. 

La filiera agroalimentare, la dimensione silvicolturale, quella florovivaistica, forestale e zootecnica hanno trovato pieno compimento tramite le numerose iniziative messe in campo.

Di grande valore la presenza e le iniziative di Coldiretti Como-Lecco che ha pienamente rappresentato l’ambito cibo con la valorizzazione delle materie prime e le tantissime proposte di workshop e animazione per adulti, bambini e operatori, a simboleggiare il grande interesse verso la conoscenza del cibo di qualità. 

 

Allo stesso modo la presenza di Confagricoltura Como e Lecco con l’organizzazione di un’area dedicata all’esposizione di bovini, ovini, caprini, equini e numerosi laboratori dedicati al mondo delle api, al grooming, all’orticoltura e alla divulgazione sui temi del benessere animale e al rapporto tra uomo, ambiente e animale.

 

Un ritorno molto gradito quello di CIA Alta Lombardia, con una collettiva di aziende agricole operanti in ambito coltivazione, allevamento e floricoltura. Una presenza volta a sensibilizzare i consumatori verso l’importante ruolo che gli agricoltori svolgono nel produrre cibo di qualità e nel proteggere il territorio e la biodiversità. Una particolare attenzione soprattutto verso le nuove generazioni, molto sensibili ai temi di sostenibilità e rispetto dell’ambiente, per renderli consapevoli di quanto l’agricoltura sia fondamentale per garantire una produzione alimentare che non ha eguali nel mondo per varietà, qualità e salubrità, e al contempo per far comprendere gli sforzi che gli agricoltori compiono per preservare l’ambiente.

 

La valorizzazione del patrimonio naturalistico ha trovato spazio in un’area completamente dedicata alla natura, dove il Parco Regionale della Valle del Lambro con i PLIS Colli Briantei, della Valletta, il Parco Letterario Regina Margherita e la Riserva Lago di Montorfano ha posto l’accento sulla sostenibilità con la rappresentazione e l’atmosfera di un ambiente boschivo in equilibrio in contrapposizione ad un ambiente in cui i rifiuti e le scorrette azioni non sostenibili dell'uomo rendono impossibile la vita. Numerosi i laboratori sull’orto sensoriale, il riciclo, il plogging e sul valore della biodiversità, dedicati a bambini e adulti, per divulgare azioni di corretta educazione ambientale e di rispetto verso la natura.

Le presenze dell’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori, del Parco Regionale della Spina Verde, della Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola hanno arricchito con grande valore contenutistico l’area dedicata alla valorizzazione del patrimonio naturalistico, con la promozione dei percorsi naturalistici e le azioni a difesa della biodiversità.

Anche il Consorzio Agrario Lombardo ha avuto un ruolo da protagonista con un’imponente esposizione dedicata alla valorizzazione della floricoltura e con diversificate proposte per gli operatori di settore.

La scoperta del mais antico con l’esperienza di recupero della coltivazione del mais rostrato ha caratterizzato la presenza di Slow Food Como, che ha presenziato con un’importante area espositiva volta alla valorizzazione delle produzioni dei propri associati.

 

In questa edizione i giovani agricoltori sono stati i veri protagonisti.

La loro energia e la loro predisposizione all'uso delle nuove tecnologie stanno permettendo lo sviluppo di pratiche agricole più efficienti e rispettose dell'ambiente. La nuova generazione di giovani che intraprende la professione agricola non solo contribuisce all’evoluzione dell’economia locale, ma gioca un ruolo chiave nella tutela della terra e soprattutto, la loro passione e dedizione è fonte di ispirazione per altri giovani.

 

Con la conclusione di Agrinatura 2024, ora l’attenzione va verso la 24^ edizione, in programma dal 1 al 4 maggio 2025 e già si respira l’entusiasmo dei partecipanti, con proposte di nuovi contenuti e progetti di ampio respiro.

 

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