2023-06-21

Nuovo appuntamento a Cernobbio con gli “Incontri Moda di Villa Bernasconi”.


La kermesse, infatti, si arricchisce di un appuntamento speciale: domani mercoledì 21 giugno alle ore 18.30 il curatore Aldo Premoli incontrerà Andrea Petochi, Managing Directory Liberty Fabric/London di Liberty London per un approfondimento sul tema “Liberty design studio. Lo stile Liberty tra Londra e Cernobbio”. In mostra, infine, materiali provenienti dall’archivio Liberty London.

E’ consigliata la prenotazione su https://www.villabernasconi.eu/eventi/liberty-london-10-incontri-moda-a-villa-bernasconi/

La storia inizia quando Arthur Lasenby Liberty decide di aprire un piccolo negozio al numero 218 di Regent Street, specializzato nella vendita di tessuti e altre merci provenienti dall'Asia e dal Medio Oriente. Il grande successo riscontrato da subito spinge Arthur Lasenby Liberty ad importare tessuti da tingere o stampare nel Regno Unito.

Negli anni Novanta del XIX secolo il nome Liberty è già sinonimo del meglio del design tessile d'avanguardia.

Arthur Liberty è anche un esperto di arti decorative e commissiona ad Archibald Knox lavori in peltro e gioielli che sono tuttora iconici. L'opera di Archibald Knox incarna l'Art Nouveau inglese, uno stile di arte decorativa caratterizzato dall'uso di linee lunghe e sinuose.

“Art Nouveau” (1890-1910) diventa sinonimo di “Liberty”, celebrato in tutta Europa e in America negli anni precedenti al 1914 con altri nomi tra cui “Modernismo” in Spagna e “Jugendstil” in Germania. In Italia continua a essere conosciuto come Stile Liberty, proprio dal nome dei magazzini londinesi di Arthur Lasenby Liberty.

Oggi, ogni rotolo di tessuto è il prodotto di un dettagliato processo di produzione: disegnato o dipinto a mano dal design team negli uffici di Soho, prede vita attraverso il lavoro della stamperia Olonia presso Gorla Minore. I tessuti Liberty sono creati da tecnici specializzati che supervisionano la produzione di oltre 300 diversi disegni ogni anno.

Lo stile Liberty in Italia si diffonde grazie alle Esposizioni di Torino (1902) e Milano (1906). Alcuni importanti architetti, imprenditori e ingegneri dell’epoca come Giuseppe Sommaruga, Giovanni Battista Bossi, Ernesto Pirovano, Giovanni Broglio, affiancati da artigiani specializzati e decoratori come Alessandro Mazzucotelli, sposarono quella tendenza artistica e ornamentale. Alfredo Campanini, noto per aver progettato edifici abitativi esemplari del Liberty Milanese, come l’omonima casa Campanini, casa Cambiaghi e casa Tosi, trasferisce l’ideale della sua estetica nella cittadina di Cernobbio, sviluppando il progetto di “casa della moda’’ dell’ingegnere Davide Bernasconi, fondatore delle omonime tessiture Seriche alla fine del XIX secolo.

L'assonanza con il mondo di Liberty, presente anche sul territorio Lombardo dal 2018 con la propria azienda di stamperia, è d’obbligo. L’archivio storico del brand, che conta oltre cinquantamila disegni per stoffe o accessori di moda realizzati da famosi disegnatori nell’arco di centocinquanta anni, diventa uno strumento di dialogo con lo stile decorativo di Villa Bernasconi, aprendo un rinnovato rapporto artistico tra le due città, Londra e Cernobbio, lontane geograficamente e unite per questa occasione in un inedito confronto.

 

“Incontri Moda di Villa Bernasconi” è organizzata dal Comune di Cernobbio in collaborazione con l’Associazione Mediterraneo Sicilia Europa e il contributo di Regione Lombardia sulla misura DEMO – Iniziative per la moda e il design.


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