2022-04-05

Torneria Automatica Alfredo Colombo: nasce la nuova Accademia Meccanica Interna


Nell’anno del 60° anniversario dalla fondazione dell’azienda prende vita “Accademia Meccanica” attraverso l’inaugurazione del nuovo plant che accoglie gli spazi formativi riservati non solo ai giovani apprendisti ma soprattutto a tutti i collaboratori di Torneria Automatica Alfredo Colombo.

In collaborazione con l’ITS Lombardia Meccatronica è stato infatti realizzato un percorso post-diploma in apprendistato annuale che garantisce l’ottenimento del Certificato di Specializzazione Tecnica Superiore (IFTS con valenza regionale/nazionale) in «Tecniche di Industrializzazione del Prodotto e del Processo» ai ragazzi desiderosi di intraprendere un percorso di alta specializzazione nell’ambito della meccanica di precisione.

Il progetto, del quale fanno già parte i 9 apprendisti per l’anno accademico 2021/22, è suddiviso in tre macro aree.

Formazione esterna: presso la sede dell’Istituto Tecnico Superiore Lombardo per le Nuove Tecnologie Meccaniche e Meccatroniche di Sesto San Giovanni. Docenti esterni dedicati ai contenuti specifici del programma teorico-pratico (iniziata il 22 Novembre 2021)

Formazione interna: con inizio l’1aprile 2022 si terrà presso il nuovo plant Accademia Meccanica di Torneria Automatica Alfredo Colombo che è stato inaugurato quest’oggi; 600 mq dedicati a spazi di apprendimento che includono sala formazione, sala metrologica, area lavoro che simula un’area produttiva aziendale e contiene torni dedicati alla formazione, area attrezzeria, spazi per coworking, area break. Il corpo docente è composto dagli attuali collaboratori di Torneria Automatica Alfredo Colombo, per una formazione sia trasversale sulle differenti aree aziendali sia verticale sulle tecniche e tecnologie presenti in azienda. Tali spazi formativi saranno adiacenti ad altrettanti 400 mq predisposti per la realizzazione, in futuro, di un’area dedicata esclusivamente allo sviluppo di nuovi prodotti. Questo “centro di sviluppo” ha quindi una doppia valenza in quanto è dedicato sia alle persone (studenti e collaboratori dell’azienda) sia ai clienti (studio e co-sviluppo dei nuovi prodotti).

Lavoro: verrà svolto direttamente nei reparti produttivi di Torneria Automatica Alfredo Colombo terminata la formazione interna, in affiancamento ai docenti e ai tutor aziendali.

 

Taglio del nastro effettuato dal fondatore, sig. Alfredo Colombo, attorniato come sempre dalla moglie Emma e dai figli Vincenzo e Cristina che oggi guidano l’azienda. L’evento ha visto inoltre la partecipazione dei collaboratori, dell’Amministrazione Comunale del Comune di Verderio, dei Rappresentanti dell’Istituto Tecnico Superiore Lombardo per le Nuove tecnologie meccaniche e meccatroniche, di API Lecco Sondrio e del Consorzio Vero Volley. Sono state inoltre coinvolte le imprese che hanno collaborato alla realizzazione di questo spazio in tempi record.

Don Paolo Caiani ha infine benedetto gli spazi, ponendo l’attenzione sull’alto valore esperienziale di questo progetto che punta a trasmettere saperi, passione e sani valori ai più giovani. Infine, Cristina e Vincenzo Colombo hanno consegnato le divise aziendali ad ogni ragazzo.

L’accensione del tornio meccanico e il suono della sua entrata in funzione hanno dato infine il via ufficiale al progetto.

 

Vincenzo Colombo, amministratore delegato: “L’apertura ufficiale della nostra Accademia Meccanica è la risposta ad una duplice necessità: da una parte la responsabilità dell’impresa di stringere una alleanza educativa con il mondo della scuola, al fine di formare i più giovani costruendo con loro una professionalità ricercata e riconosciuta dal nostro tessuto produttivo. Insieme, poter reperire e introdurre in Azienda nuova linfa vitale attraverso processi di formazione sempre più strutturati, capaci di generare valore e innovazione proprio a partire dall’esperienza quotidiana di tutti i nostri tecnici. L’accademia vuole trasmettere conoscenze e insegnare a fare. Infine, l’aspetto più importante: l’aver fatto diventare realtà concreta quella è la visione aziendale: «Essere una realtà che si distingue per la capacità di fare molto bene il proprio mestiere grazie alle persone e alla volontà di innovarsi e migliorare costantemente. Una casa comune dove crescere professionalmente ed umanamente, poter stare bene attraverso delle relazioni autentiche, la capacità di affrontare assieme le difficoltà quotidiane e la possibilità di vivere esperienze positive. Un luogo in grado di essere un punto di riferimento per le future generazioni, nel quale ciascuno di noi vorrà far crescere i propri figli».

Alessandro Magni, responsabile risorse umane: “Ieri è terminato ufficialmente lo stato di emergenza ed oggi - a differenza di quel 25 marzo 2020 nel quale un decreto imponeva la chiusura totale di tutte le attività produttive non essenziali - invece di chiudere stiamo aprendo nuovi spazi. L’incertezza del tempo e del futuro, come allora, permane. Ma è proprio in questo mutare continuo che siamo riusciti a difendere, nelle nostre scelte, l’identità e i valori nei quali crediamo. Uno spazio educativo, oltre che produttivo, nel quale trasformare, giorno dopo giorno, la vecchia alternanza tra scuola e lavoro in una rinnovata alleanza tra scuola e lavoro. Per il territorio del quale siamo parte, per i nostri giovani, per i nostri figli, per i nostri colleghi, per la nostra azienda. Un progetto che guarda all’oggi con l’ambizione di costruire il domani.”

 

 



Torneria Automatica Alfredo Colombo – Scheda azienda

Era il 1962 quando Alfredo Colombo decise di iniziare il proprio percorso imprenditoriale. Oggi, a ricordare quella prima pietra miliare, entrando nella nuova sede di Verderio, c’è ancora il suo primo tornio, esposto in vetrina con la dignità di un pezzo da museo, rivisitato con una vernice azzurra che richiama i colori dei reparti.  Il dialogo tra tradizione e modernità rappresenta una costante della Torneria Automatica Alfredo Colombo: la precisione che, negli anni Sessanta, caratterizzava i semplici pezzi in ottone è la stessa impressa, oggi, ai più sofisticati pezzi.

A cambiare, negli anni, sono le macchine e le attrezzature. E le esigenze dei clienti. Negli anni Novanta i figli Vincenzo e Cristina portano in azienda progettazione, meccanica ed elettronica e arrivano commesse sempre più specifiche. Nel 1994, per far fronte all’aumento della produzione, l’azienda si trasferisce a Lomagna, in tre capannoni contigui, ognuno destinato a una specifica tecnologia. Nel 1996 l’arrivo del primo tornio a controllo numerico. Nel 2000 è la volta delle macchine plurimandrino. Nel 2004 la Torneria si sposta a Osnago, assecondando la ricerca di spazi più funzionali e di una rinnovata organizzazione del lavoro. E nel 2005 arrivano le macchine plurimandrino a controllo numerico.

Ogni anno macchine e tecnologie vengono migliorate con obiettivo dichiarato la perfezione. Nel 2006 vengono introdotte macchine ottiche di controllo al 100%. Nel 2010 viene rinnovato il reparto di lavaggio dei pezzi introducendo la tecnologia sottovuoto e ad ultrasuoni. Nel 2011 viene realizzato il reparto di montaggio e collaudo e quello di costruzione di utensili speciali. Nel 2014 un nuovo insediamento a Verderio, dove la fabbrica diventa sempre più un habitat lavorativo ottimale, un luogo dove i tempi e gli spazi di lavoro sono misurati sulla persona: sala formazione, mensa, giardino, pulizia, ordine, valorizzazione del prodotto, personalizzazione delle aree.

E un ciclo produttivo che non si ferma mai, fino ad arrivare ai 250 milioni di pezzi prodotti nel 2019. Pezzi diversi, stessa passione del 1962.

Oggi, 150 collaboratori con le massime professionalità nel campo rendono l’azienda una consolidata realtà del “Made in Italy”, con una marcata proiezione sui mercati europei e internazionali.

Precisione esecutiva, miglioramento costante dei processi qualitativi, formazione continua di tutti i collaboratori, innovazione e miglioramento costante sono i cardini del lavoro quotidiano in azienda. Con un solo obiettivo: la piena soddisfazione del cliente.

Dall’acquisizione dell’ordine alla spedizione del prodotto finito il claim è uno solo: qualità maiuscola anche nel pezzo più minuscolo.

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