2022-03-08

DAVVERO APPREZZABILE LA NUOVA VESTE DEL “CERCHIO APERTO” A BASE DI RIFLESSIONI E RACCONTI PIACEVOLI CHE SI LEGGONO DUN FIATO



di Germana Marini 
L’avventura di “Cerchio aperto” nasce dall’idea della coordinatrice Vittoria, ed è quella di realizzare un giornale curato dai ragazzi frequentanti l’associazione, che potesse portare oltre il portone le loro riflessioni, i loro racconti, la loro creatività.  

C’è stato molto da fare, perché partendo da zero era tutto da costruire. Il titolo primo è stato suggerito uno degli ospiti: “Tri agun news””.  

La redazione ha successivamente cambiato più volte redattori, e così anche la sua storia è cambiata.  

Il magazine di oggi è completo e a tema. Questa volta è toccato alla metamorfosi, un po’ come quello che è capitato ai ragazzi.  

Alla guida ha due operatori: il mitico Max e la simpaticissima Aida.  

Insieme lavorano agli articoli, danno ogni volta vita ad un numero nuovo e operatori ed ospiti si confrontano circa nuove idee.  

Hanno anche un fotografo affermato: Jacek Soltan, che regala momenti di gioia con le sue magiche foto: vere opere d’arte.  

Poi c’è la parte grafica e quella letteraria: poesie, racconti, saggi di vita persa e ritrovata. La squadra c’è ed è scesa in campo; ora sono anche su facebook.  

 


Nell’ultimo numero ho soprattutto apprezzato l’intervista a Loris Lazzati, giornalista all’interno del “Planetario” di Castello. Come pure la “Redazione”, contenente gli eventi che hanno caratterizzato la vita dei vari scrittori.  

In anteprima spicca il profilo di Francesca Bartellini Moech, regista, drammaturga, sceneggiatrice e attrice italiana di teatri e di cinema che ha prestato la sua immagine come simbolo di libertà per il loro magazine. 

Nel nutrito sommario è possibile consultare diverse tematiche, nella sezione “Storie”:  

Essere moglie, madre, figlia - Musica e libertà - La libertà di dire No –La mia strada verso l’ecosostenibilità. 

“Saggistica”:  

La libertà secondo Hannah Arendt – Ipazia, storia di libertà. 

“Arte culinaria”:  

Amore in cucina – Il genio dello zafferano. 

“Letteratura aperta”:  

Interista a Loris Lazzati – Parola ai lettori – Educazione e libertà. 

“Film da vedere in libertà”. 

 

Eventi stimolanti e ricchi di scritti di vero interesse. Più diffusamente ne tratteremo nel corso dei prossimi numeri, certi di fare cosa gradita ai lettori. 

Volevamo soltanto sottolineare l’interesse suscitato in me da questo primo approccio, a iniziare dal ricco sommario. 

Complimenti vivissimi a questi industriosi e bravi ragazzi, che ci danno ancora una volta un saggio del loro crescente valore!! 

Foto Germana Marini 


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