2020-10-18

In streaming da lunedì la ventesima stagione musicale dell'Insubria


Il ventennale della stagione concertistica dell’Università dell’Insubria arriva in un momento storico particolarmente delicato a causa della pandemia, ma la musica non si ferma. La scelta della governance è un chiaro segnale diottimismo e speranza
«Non possiamo rinunciare a una delle iniziative più longeve e apprezzate del nostro ateneo – dice il rettore Angelo Tagliabue –. Le restrizioni imposte dal Coronavirus si trasformano in una opportunità: i concerti escono dall’aula magna per raggiungere più persone in modo virtuale e questa è una modalità di lavoro, di studio e di cultura che non può che arricchire il nostro panorama».

Soddisfatto il maestro Corrado Greco, artefice del cartellone sin dalla sua nascita, nel 2001: «Festeggiamo i vent’anni della stagione musicale con nove concerti di livello internazionaleLa sfida oggi è essere vicini a chi non può venire ad ascoltarci fornendo comunque un’esperienza coinvolgente, che possiamo assicurare grazie al prezioso e competente supporto tecnologico dell’ateneo. Iniziamo la stagione a distanza, ed è un’opzione che continueremo a offrire se gradita, ma siamo pronti a riaccogliere il pubblico in sala non appena l’emergenza sanitaria lo permetterà».

I concerti saranno eseguiti nell’aula magna di via Ravasi 2, a Varese, che accoglierà gli artisti in sicurezza nel rispetto della normativa Covid-19. Con il supporto tecnologico dei servizi informatici dell’ateneo, sarà assicurata la diretta ad altissima qualità sulla pagina Facebook dell’ateneo, mentre saranno prodotti video di ogni serata da rivedere sul canale YouTube. La prova generale è stata fatta con successo il 5 giugno, per il concerto finale della passata stagione che ottocento spettatori hanno applaudito in streaming.

La rassegna conta nove appuntamenti, sempre alle ore 17 e con partecipazione gratuita.  Si comincia lunedì 19 ottobre, con il gruppo Barocco Italiano in un concerto quasi interamente dedicato alla produzione da camera di Antonio Vivaldi. Nel programma anche la celebre Sonata a tre «La Follia» e un omaggio a Giuseppe Tartini, uno dei più grandi violinisti del Settecento, nel 250esimo anniversario della morte.

Martedì 10 novembre l’ospite d’onore è Amanda Sandrelli: accompagnata dal chitarrista Claudio Piastra, la brava attrice recita «Platero y Yo», un toccante elogio dell’amicizia del premio Nobel spagnolo Juan Ramón Jiménez, musicato da Mario Castelnuovo-Tedesco. 

Martedì 15 dicembre uno strumento elegante come l’arpa si mostra in una veste “elettronica” con la poliedricaFloraleda Sacchi, che alterna brani classici a composizioni sue e di autori quali Ludovico Einaudi, Olafur Arnalds, Nils Frahms.

Venerdì 15 gennaio si torna alla musica da camera con il Trio Mariozzi: il clarinettista Vincenzo e il figlio violoncellista Francesco sono accompagnati dalla pianista Sabrina Lanzi. In programma due pagine famosissime, come il trio op 114 di Brahms e l’op. 11 di Beethoven, e a chiudere il vivace Trio di Nino Rota.

Venerdì 5 febbraio si recupera uno dei concerti cancellati nella passata stagione: l’eccezionale pianista pugliesePasquale Iannone dà vita alla monumentale Sonata di Ferenc Liszt e alla trascrizione della Settima Sinfonia di Beethoven.

Venerdì 26 marzo una compagine cameristica, l’Ensemble Fadiesis, propone un percorso affascinante attraverso le indimenticabili musiche da film di compositori eccelsi come Ennio Morricone (a lui un doveroso omaggio per la recente scomparsa), Nicola Piovani, Astor Piazzolla (nel centenario della nascita).

Venerdì 16 aprile concerto monografico dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart: si passerà dal «Trio dei birilli» al Quartetto in sol minore per pianoforte fino al meraviglioso Quintetto per clarinetto ed archi, con Federica Repini al pianoforte, il clarinettista Claudio Mansutti e il giovane e rinomato Quartetto Indaco.

Venerdì 7 maggio altro recupero, con il duo pianistico dei fratelli Aurelio e Paolo Pollice che esegue in carrellata le trascrizioni a quattro mani, com’era d’uso nei salotti ottocenteschi, di alcune tra le più famose arie d’opera italiane, da Bellini a Rossini, da Donizetti a Verdi, fino a Puccini, Mascagni e Leoncavallo.

La stagione numero venti termina con l’ultimo appuntamento annullato lo scorso anno: venerdì 4 giugno è in calendario un originale concerto per organo e pianoforte ad opera di Giulio Mercati e Corrado Greco, che propongono trascrizioni di brani orchestrali (Beethoven, Wagner, Liszt) ma anche pagine originali, come quella della Toccata festiva di Samuel Barber che chiuderà il concerto.

Per seguire le dirette streaming: https://www.facebook.com/uninsubria


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