2020-09-19

Quella tavola rotonda su “I giovani e la politica”




Giovanni Alessi - E’ doveroso ricordare, in tempi di revival preelettorali, di dibattiti e tavole rotonde, l’incontro promosso ormai oltre cinquant’anni or sono sul tema “I giovani e la politica. E’ avvenuto una mattina di domenica di avanzata primavera, presso la redazione del settimanale lecchese di via Ghislanzoni. Moderatore del dibattito è stato Alberto Consonni, esponente del Centro di Cultura. Parteciparono Aloisio Bonfanti, Tino Gnecchi, Claudio Redaelli, Renato Tacconi. Si discusse, con misurati interventi, di come i giovani delle generazioni degli anni del boom economico, della dilagante motorizzazione, del turismo sempre più di massa, di un benessere crescente dovuto al più che positivo andamento economico, sentissero ancora il fascino ed il richiamo delle generazioni precedenti: quando era nata la Repubblica, quando c’era il dibattito vivace ed anche polemico ed arrabbiato fra gli schieramenti politici, dopo un ventennio di dittatura..

            Venne presentato un “quadro” di possibili riflessioni sulla politica, sul modo di interpretarla e di viverla, di essere presenti nelle sedi dei partiti o nei circoli che più o meno rappresentavano un orientamento politico, una militanza di richiamo e di impegno. C’erano ancora i volontari che la sera, dopo una giornata di lavoro, giravano per la città ad attaccare i manifesti di propaganda elettorale in tempi di elezioni?

Le tribune elettorali alla RAI-TV, iniziate con le amministrative del novembre 1960 avevano, quanto meno, rallentato il richiamo dei comizi in piazza dell’esponente politico giunto anche nelle più sperdute contrade, che parlava nella piazzetta del paese, magari su una sedia improvvisata e senza microfono alcuno? Come poteva profilarsi il futuro dei giovani in politica? Erano solo “rampicanti” per posti di potere più che di servizio e di dialogo con la gente?

E’ stato un dibattito interessante e profondo al quale il settimanale dedicò un’intera pagina con gli interventi iniziali dei vari esponenti presenti ed un breve sunto del relativo dibattito.



Arriveranno qualche anno dopo i primi dibattiti radiofonici sulle emittenti private, con incontri diretti, in alcuni casi “scontri”, fra candidati di opposte tendenze. Animate furono alcune, soprattutto a Radio SuperLecco ed a Radio Cristal. SuperLecco era ancora nella prima sede di via Caduti Lecchesi a Fossoli, al Caleotto. Radio Cristal era in via Bezzecca, nell’area ex Calvasina, divenuta poi Valassi. Si trasferirà successivamente nel palazzo Gerosa Crotta, con i portici, in corso Martiri, dove festeggerà il 25° con il suo “patron” Giancarlo Vitali. I primi dibattiti non elettorali, ma su temi e problemi di vita comunale, che vedevano esponenti di vari partiti, vi furono anche alla trasmissione “Incontri del martedì”, due ore serali in diretta, dalle 21 alle 23, negli studi di SuperLecco, condotta da Aloisio Bonfanti. Nel registro conservato nell’archivio di TSL si può leggere che la trasmissione del martedì superò le 170 puntate. Nella serata del 3 giugno 1980 parteciparono ad un dibattito sul Comune di Lecco esponenti come Mauri, Di Santo, Astuti, Rusconi, Castelli, Rella, Consonni e Ferrario. Il regista delle trasmissioni “Incontri del martedì” annota anche in data 17 ottobre 1979 (puntata n. 137) un dibattito con i rappresentanti dei partiti D.C., P.C.I., P.S.I., P.L.I. e D.P. Aveva partecipato anche il giornalista Luciano Baggioli del quotidiano ‘”La Provincia”. Moderatore del dibattito era stato sempre Aloisio Bonfanti.



Una nota che merita di essere ricordata: nella trasmissione n. 131 di “Incontri del martedì”, sempre a SuperLecco, nella serata del 4 settembre 1979, si registra la partecipazione del giovane scrittore esordiente Andrea Vitali di Bellano. Un esordio quanto meno da ricordare perché, è stato poi scritto di Andrea Vitali, “il grande narratore dell’Italia più vera”.

 

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